martedì 27 settembre 2011

QUANDO LA DEMOCRAZIA E' UN CONCETTO VUOTO

                     
   LIBERA INFORMAZIONE E DIRITTO DI CRITICA

Ho letto per caso quanto appresso riproposto, ripreso  dal   sottoscritto su una pagina Facebbok. Lo scritto ha l'aria di un appello accorato rivolto ad una platea  vasta, il cui fine precipuo è portare a canoscenza degli amici e di chiuque legga il contenuto di quanto evidenziato. Di sicuro è rimasto molto male chi  ha avuto modo di approfondire le notizie di cui appresso e si è talmente sentito " sconfitto " da proporre a chiunque di divulgare il più possibile la notizia.
Chi lancia questo appello accorato ha visto nelle proposizioni di cui al contenuto segni allarmanti su cui vale la pena meditare.
 Raccolgo l'invito  e pubblico integralmente sul mio BLOG il contenuto di cui sotto nella speranza che trovi vasta risonanza.

Ecco quanto ho letto e lo riporto integralmente:


" X FAVORE LEGGETE...non siate PIGRI!!!!

 NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA PASSIAMO PAROLA CON IL WEB per il futuro.


 Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60. Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta. In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito. Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali. MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata. ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
 Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale, che tra meno di 60 giorni dovrà presentere al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
 Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.
 Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo. Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO"

venerdì 16 settembre 2011

MAI TANTO RUMORE NON FU PER NULLA





                    UN CAGNOLINO MINUTO.........SALVA UN CONDOMINIO DAL ROGO





Per puro caso mi è capitato di sfogliare un giornale settimanale che in casa si legge spesso e porta la data di agosto.


Mi ha incuriosito l'immagine del cagnolino di cui alla foto a lato, ripresa dal giornale ed ho letto il trafiletto.

La cagnolina, di razza shitzu, merita di essere citata in encomio solenne per il suo  intervento molto opportuno e tempestivo.

Intorno alla cinque del mattino, ora in cui i condomini della palazzina in cui trova ospitalità il piccolo animale, dormivano, si è sviluppato un incendio. 

Sophie, è questo il nome del cane, ha percepito il funo acre che proveniva dal cantinato e, sollecitata dal suo istinto, si è allarnata ed ha abbaiato con grande insistenza riuscendo a svegliare il padrone, una guardia giurata, il quale ha, immediatamente, allertato i Vigili del Fuoco, i quali con il loro intervento hanno scongiurato l'estendersi del fuoco, limitando possibili gravi conseguenze.

Che ne dite?

MAI TANTO RUMORE.......NON FU PER NULLA

lunedì 12 settembre 2011

DA SCIASCIA A CAMILLERI

          SPETTACOLO DI ARTE ECLETTICA A      PALAZZO GENTILI A VITERBO



                 Pubblico attento e partecipato allo spettacolo di

Poesia, Canzone, Teatro della Tradizione Popolare Siciliana.

La manifestazione, organizzata dall'ASSOCIAZIONE CULTURALE SICILIANA - "ACCUSSI' ", condotta dalla bravissima Loredana Tamburino, ha visto esibirsi artisti altrettanto bravi quali il Soprano Lucia Giorni, voce meravigliosa del panorama musicale viterbese, accompagnata al pianoforte dal pianista Dimitri Desideri, il pianista Matteo Biscetti, il Tenore Valerio Bruni la cui voce ha coinvolto il pubblico presente, la cantante Giovanna Boccio, infaticabile, oltre che bravissima, nei suoi numerosi interventi, il bravissimo Attore Andrea Fabi, tutti coordinati da Loredana Tamburino, ideatrice della manifestazione nel cui titolo si ravvisano i contenuti del tema trattato
        " Nun sulu ciuri ciuri"
Introduce la serata, ricca di contenuti culturali, il Presidente del sodalizio Rosario Terranova, noto, altresì, per avere ricoperto la carica di Segretario Generale al Comune di Viterbo.
Gli intenti dell'Associazione, dice il Presidente, vanno ben oltre il contenuto del titolo della notissima aria siciliana. La serata si proponeva di compendiare  lo svago  con una  profonda riflessione all'insegna della musica, della prosa e della poesia della nostra Sicilia, della Sicilia, cioè, di tutti gli Italiani.
Uno spettacolo dai contenuti della terra di Sicilia, ma proposti nella tuscia, come asserisce il Presidente.
L'idea dell'Associazione Accussì, prosegue Terranova, nasce dal fatto che a Viterbo i siciliani, peraltro inseriti nel tessuto connettivo della realtà viterbese,  sono molto numerosi, ma vivono il dualismo con le tradizioni della terra di origine. Gli orizzonti dell'Associazione spaziano  in attività le più disparate: sociali, ecologiche, ambientalistiche, con l'intenzione di proporre, laddove possibile dibattiti su temi precipui.
Il filo conduttore della serata, condividendo il pensiero di Loredana Tamburino, è la Sicilia, all'insegna della cultura millenaria di questa isola ammaliante che, pur nelle sue innumerevoli contraddizioni, resta una grande " fucina " di artisti, del  passato, ma, anche dei nostri tempi.
I temi della serata hanno spaziato dalla rievocazione dei Miti Greci delle Metamorfosi di Ovidio, tradotti da Salvatore Quasimodo, al meno conosciuto Leonardo Sciascia in veste di Poeta, dalle novelle di Giovanni Verga ad Andrea Camilleri, al drammaturgo Luigi Pirandello, alle poesie di Ignazio Buttitta, alle canzoni popolari, alle melodie di Pietro Mascagni con la sua "Cavalleria Rusticana".
La serata termina sulla note dell'aria popolare "ciuri ciuri" a testimoniare della leggiadria di una serata  impegnativa, ma piacevolissima e graditissima  dai  presenti i quali, nel finale, si sono prodigati, all'unisono con  gli artisti, a cantare  "ciuri ciuri".
AUGURISSIMI, alla prossima.



sabato 3 settembre 2011

FESTA IN ONORE DI SANTA ROSA A VITERBO

PROPONGO A TUTTI I MIEI AMICI LO SVOLGIMENTO DEL CORTEO STORICO CHE RICORRE A VITERBO OGNI ANNO IL GIORNO 2 SETTEMBRE. 



Questo corteo storico ogni anno il 2 settembre percorre le vie della città di Viterbo, e rinnova l'antica usanza per la quale le autorità cittadine, insieme al clero, si recavano a rendere omaggio alla Santa patrona, così come stabilito con una delibera risalente al 1512 dal Consiglio dei Quaranta, in ricordo della traslazione del corpo di S. Rosa.
Infatti, nel 1258 il pontefice Alessandro IV, dopo un sogno premonitore, con una solenne processione da lui presieduta insieme alla corte cardinalizia, fece traslare nella Chiesa di S. Maria, dove attualmente sorge il santuario, il corpo della giovane Rosa, che dal 1251 giaceva incorrotto nella nuda terra presso la chiesetta di S. Maria in Poggio.
In ricordo di quell'evento cominciò ad affermarsi la processione con inserito il trasporto di un baldacchino, che negli ultimi anni successivi prese il nome di "macchina", assumendo forme e grandezze sempre più spettacolari..
Il corteo, oggi,  conta circa 310 figuranti, che indossano costumi da podestà, capitano del popolo, governatore, notaio, comandante delle milizie, soldato e 130 bambine chiamate "Boccioli di S. Rosa", che rievocano i legami tra i piccoli viterbesi di oggi e la loro Santa coetanea di ieri.

Questa sera si svolgerà il Trasporto della "MACCHINA" di Santa Rosa: una torre alta circa 30 metri, del peso di 5 tonnellate con all'apice una staua di  Santa Rosa, dichiarata dal Vescovo di Viterbo : UNA SANTA, MODELLO DI VITA CRISTIANA E DI IMPEGNO CITTADINO.

La "MACCHINA", definita " PATRIMONIO D'ITALIA PER LA TRADIZIONE", la sera del 3 settembre viene trasportata a spalla  dai " FACCHINI DI SANTA ROSA" lungo il centro cittadino che, al transito dei vari tratti, viene reso buio.

I "FACCHINI DI SANTA ROSA", circa cento persone, vestiti con il caratteristico costume bianco, trasporteranno la macchina secondo un percorso che si snoda tra le vie del centro fino al tratto più suggestivo, l'ultimo, in salita, che si percorre in corsa, fino al Santuario della Santa.
Tutti coloro che vorranno seguire in diretta questa bellissima manifestazione dai tratti fortemente emozionanti potranno sintonizzarsi dalle ore 21,00 sul canale 897 di skay oppure Super 3 movie - segnale digitale.

P.s. - Il percorso della macchina è una  realizzzione dalla "Publidea"






martedì 30 agosto 2011

LADRI SENZA "DIGNITA'"


LE ACLI PROVINCIALI DI VITERBO
BERSAGLIO DEI LADRI

                                                         

Negli ultimi venti giorni, per ben due volte gli uffici delle Acli, a Viterbo, sono stati oggetto di attenzione da parte di ladri.

Sono stati rubati due computer portatili, un video proiettore usato per le lezioni ai collaboratori, e maggiormente sono state danneggiate e forzate porte e finestre, provocando danni ancora più grandi in confronto alla refurtiva sottratta.

Ricordiamo che le Acli sono un’Associazione di Volontariato a servizio maggiormente dei poveri e degli ultimi. Prestano il loro servizio normalmente gratuito per aiutare chi ne ha bisogno in materia previdenziale, fiscale, sociale ( bonus energia, bonus gas, ticket trasporti, borse di studio, assegni maternità, domande case popolari… ecc).

Il danno provocato va quindi a scapito di servizi che vengono resi spesso con sacrificio e difficoltà,  proprio per la mancanza di appropriate risorse economiche.
 
                                                                           Il Presidente
                                                                        Renzo Salvatori

                                                  
Recrimino a titolo personale ed in qualità di Presidente di ACLI AMBIENTE Anni Verdi quanto denunziato dal Signor Renzo Salvatori e condanno fermamente gli autori o l'autore dei furti. Questi, di "stazza" veramente infima, non meritano di giovarsi di alcuna considerazione, anche se, forse, potrebbero essere dei veri disperati.
In ogni caso, il gesto, ripetuto in breve tempo, non va sottovalutato e, certamente, una tutela in più sarà posta in essere.
                                                                                  
                                                                      Michelangelo F. Mantovano

PRO LOCO - ISTITUZIONI IN DIVENIRE

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  PRIMA BIBLIOTECA MULTIMEDIALE  DELLE TRADIZIONI E DELLA CULTURA DI
                                      CIVITELLA D'AGLIANO
                  
Pro loco, dal latino “a vantaggio del luogo", e’ stato considerato per molto tempo, semplicemente, un nome generico di Enti privati o paracomunali che, nelle stazioni climatiche, balneari, termali attendevano a promuovere l’abbellimento ed il decoro locale per richiamare villeggianti e turisti.
Oggi le pro loco sono, mi si passi il termine, fucine attive, che interagiscono, unitamente alle istituzioni locali con la cittadinanza intera. Sono effervescenti nelle azioni votate a valorizzare il territorio. Anche i piccolissimi centri sono ricchi di storia, valori, memoria, usi, costumi, miti e, perche’ no, leggende: in poche parole, tradizioni, che costituiscono un patrimonio ricco e pregno di significati da tutelare.
Il compito di gestire o, meglio, amministrare una Pro loco, non è facile.
Ci si deve districare tra normative - cumulatesi nel corso di  anni scritte o tramandate nel tempo, come usi e costumi locali.
Tutto diviene di più facile conduzione allorché la passione per l’approfondimento delle tematiche storiche, sociali, delle origini del territorio, l’orgoglio di appartenenza e di cittadinanza del proprio paese inducono a sviscerare, in modo creativo, gli eventi a cui fanno capo leggi, direttive, procedure le più disparate, ma soprattutto iter burocratici e farraginosi.

Nasce allora la metodologia per approfondire la ricerca storica della vita quotidiana trascorsa, votata alla scoperta delle antiche arti, dei mestieri, delle attività che hanno caratterizzato le singole realtà italiane.

Ecco, quindi, il fermento per progetti ambiziosi che consentano interscambi sinergici tra i vari centri italiani in cui si intersecano le filosofie di vita delle nostre città.
 Ad un grande progetto ambizioso ha aderito, con responsabile senso di appartenenza, la Pro loco di Civitella d’Agliano, ridente centro della provincia di Viterbo.
 Il Presidente Signor Noberto Pasquini, in sinergia con le attività dell’ UNPLI, ha, certamente, saputo cogliere il significato importante di creare a Civitella d’Agliano, coadiuvato dallo staff del Presidente Nazionale dell’Unpli, Signor Claudio Nardocci, sempre propositivo e, nel contempo attivo e sensibile alle esigenze dei sodalizi locali, LA PRIMA BIBLIOTECA MULTIMEDIALE DELLE TRADIZIONI E DELLA CULTURA.
Trattasi di  una struttura in cui sono raccolti, catalogati e convogliati, per essere consultati e studiati, documenti prodotti dalle circa 5.000 Pro loco d’Italia in oltre 100 anni di attività, per lungo tempo conservati in archivi locali.
La RAI, nello spazio della trasmissione "10 minuti di…",al fine di far conoscere al pubblico italiano il progetto di cui al contenuto in epigrafe, ha presentato, per il tramite del Sig Nardocci, Presidente UNPLI  le varie attività e gli scopi istituzionali delle Pro loco, e far conoscere Civitella d’Agliano, peraltro, motivata a valorizzare e tutelare il proprio patrimonio storico culturale. Realtà  locali, votate alla ricerca della storia, della Vita. Un servizio ricco di contenuti  con interventi di alcuni ospiti, oltre al Presidente delle pro loco italiane Nardocci, del Presidente della Pro loco di Civitella d’Agliano Pasquini, del Sindaco Roberto Mancini.


 
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PRIVILEGI DEI PARLAMENTARI........SAREBBE ORA CHE FINISSERO

        

  LA PRESA PER I FONDELLI DELLA
 CASTA 


Rodolfo Ranieri, di Viterbo è, giustamente, molto arrabbiato..............
Ha pubblicato nella sua pagina facebook, una foto documento, a sua volta notata da Gaetano Paterniti, che dettaglia alcuni degli innumerevoli benefici dei parlamentari. Tutti, senza escudere nessuno, nella
"MANOVRA",  MILLANTANO, senza  pudore ,
 SACRIFICI CHE NON FARANNO MAI.
Sarebbe BELLO che un novello Tommaso Aniello, per capirci, MASANIELLO, con rinnovato impeto resuscitasse repentinamente:............................................................ se ne vedrebbero "DELLE BELLE".
Ho deciso di pubblicare sul mio blog la foto di cui sopra per essere solidale con l'amico Rodolfo Ranieri e con  tutti coloro che volessero condividere LA GIUSTA INDIGNAZIONE DEI CITTADINI